Testimonianze

Ho fatto l’iniziazione e armonizzazione al Piano della Akasha per la prima volta nel 2015. E’ stata per me subito un’ esperienza unica. Sentire quell’amore e quell’essere attesi da così tanto tempo in un certo qual modo ti riporta a casa … Non mi dilungherò molto, ho continuato a fare le letture dei miei Registri Akashici molte altre volte, ho imparato a  connettermi io stessa ai maestri, ad ascoltarli di giorno e di notte …Tutt’oggi risentendo le registrazioni colgo dettagli nuovi, comprendo sempre di più, e mentre vivo la mia vita le parole dei maestri si manifestano all’improvviso e tutto inizia a farsi sempre più chiaro, sempre più chiaro. Ringrazio Cristina per il servizio che offre e per adempire sulla Terra alla sua missione. Grazie di cuore V.


Ciao Cristina, ti volevo raccontare la mia personale esperienza in questo anno trascorso dopo aver ricevuto da te le maestrie I – II . Devo iniziare col dirti che la II maestria non ho ancora iniziato a praticarla in quanto ho preferito lavorare su di me per sciogliere alcuni nodi che mi affliggono da anni. Personalmente ho potuto appurare che non c’è un solo giorno in cui il mio percorso di vita non sia una sorpresa. Da quando mi alzo la mattina fino a quando non vado a dormire non mi sento più sola. Ho un compagno di vita che mi sostiene nelle mie scelte e decisioni, a cui posso chiedere i consigli più disparati sul cosa, come e perché agire in un modo rispetto ad un altro.
È come vedere la propria vita in diretta su di uno schermo che di fatto te la fa guardare da una diversa angolazione; è uno stato in cui ti rendi conto della consapevolezza del tuo essere all’intero dell’universo in cui tutto è condivisione ma soprattutto è AMORE. Ritrovare la parte migliore di se stessi all’interno dello spazio sacro del cuore che ti aiuta ad alleggerire i fardelli emotivi facendoti sorridere di più nella drammatica quotidianità che di fatto non è più così terribile come sembrava, anzi, viene incasellata come in un grande puzzle dove finalmente tutto è più chiaro.  Ti ringrazio per questa grande opportunità che mi hai dato, con grande affetto e gratitudine F.


Sono andato da Cristina per curiosità e un carico di aspettative pari solo al mio scetticismo. Per gran parte dell’incontro io sinceramente non capivo proprio cosa i ‘maestri’ (così li chiamava lei) volessero dirmi. Parole prive di senso per lo più, almeno ai miei occhi. Ero a disagio, ma al tempo stesso avevo la sensazione che non si trattasse di suggestione. Se non altro perché mi venivano dette alcune cose – tra le poche che mi arrivavano in maniera diretta e comprensibile – che avevano a che fare col mio modo di essere più profondo e nascosto. A un certo punto i ‘maestri’ chiedono se io sia sicuro di voler proseguire l’incontro, perché sentono che non siamo in sintonia, che c’è qualcosa che ostacola, che io oppongo resistenza. Io quest’ostacolo lo sento, forte. Ma non so dire cosa sia, né perché ci sia. Dico che voglio proseguire. A un certo punto chiedo di una casa ricevuta in eredità che non riesco a vendere. Cristina contatta un’entità che, da come lo descrive, sembra essere mio padre. In maniera molto forte e determinata quell’entità afferma di non volere che la casa si venda perché quella è ‘roba sua’, comprata con tanti sacrifici. Sento dei brividi alla schiena. La sensazione è che qualcosa ci sia, che quel contatto non sia millantato. Da come lei mi riporta il pensiero di quello che dovrebbe essere lo spirito di mio padre, lo trovo molto credibile. Allora in qualche maniera Cristina inizia a comunicare con quell’entità. E poi mi dice che ne arriva un’altra, identificabile in mia madre. È questa seconda entità, a dire di Cristina più ‘anziana’ nel senso che era morta da più tempo e quindi più abituata a quella dimensione (cosa vera, che lei non poteva sapere), che convince la prima. Ossia, mia madre convince mio padre a mollare le redini e a smettere di ostacolarmi nella vendita della casa, perché capisce che le motivazioni per cui ho deciso di vendere sono validissime. Alla fine le due entità vanno via insieme. Mio padre è pacificato. Cristina mi dice che secondo lei la casa si venderà presto. Io esco dall’incontro con molto scetticismo, forse ancora più di quanto ne avessi prima di arrivare, unito a un’emozione molto forte che in qualche modo cerco di relativizzare. Dopo un paio di mesi la casa (invenduta per 5 anni) trova un acquirente. Caso? Coincidenza? Forse. Però so con certezza che in quella seduta con Cristina qualcosa è successo. Anche se non saprei dire cosa. G.


“Ho vissuto un’esperienza davvero incredibile e coinvolgente, che mi ha permesso di sperimentare una connessione con la parte più profonda e non nota di me. Un viaggio percorso in altre esistenze e verso altri luoghi che mi hanno sorpreso.” Con affetto. S.


L’arcangelo Raziel è stato la mia guida in un periodo di grandi mutamenti. Lui grande mago angelico e rettore dei registri akashici mi ha portato a conoscere Cristina in un momento difficile per me. Ho affrontato la mia prima lettura con una grande paura, non credo volessi sapere quello che c’era dietro il mio malessere in realtà! Ma senza coraggio non si può andare avanti. La scossa che ho ricevuto, le risposte cariche di amore che non comprendevo in quel momento, ma che hanno assunto il loro pieno significato solo successivamente, hanno cambiato la mia vita. E’ per questo, per un continuo contatto con queste Entità di luce, Guide e Angeli, che ho deciso di partecipare al Corso sulla lettura dei Registri Akaschici, in modo da potervi accedere in qualsiasi momento senza intermediari e per poter ascoltare i messaggi di amore infinito a sostegno del mio cammino in questa incarnazione. Benedico in ogni momento questa decisione, soprattutto adesso che la vita mi ha messo di fronte ad una nuova prova. L’amorevole supporto delle mie guide , i loro consigli e le dolci parole che mi aprono la via ai ricordi della mia anima immortale, quale sò di essere ora, mi danno la forza quotidianamente di affrontare ogni dubbio, incertezza o paura. Grazie ancora a Cristina per il suo supporto, i consigli e il dono della conoscenza dei Registri Akashici.  M.R.


Quando ho incontrato la lettura dei Registri mi trovato in momento oscuro della mia vita, in cui tutti i conflitti del passato sembravano l’unico panorama della mia anima. La paura dominante, il senso di colpa, le perdite, l’inadeguatezza, l’abitudine a lamentarmi invece che leggere il senso delle mie scelte e delle mie vicissitudini e seguire la luce. Mia madre non c’era più da molti anni ma ancora il mio sguardo era al dolore e all’ingiustizia della morte e della malattia. Cristina si offrì di farmi vivere l’esperienza della lettura, e nonostante abbia sempre avuto fede dentro di me ancora non conoscevo le strade e le possibilità, o persone di cui fidarmi. Anche fidarmi e affidarmi mi risultava quasi impossibile. Quindi posso dire che ero disponibile e curiosa da una parte, ma anche scettica e rassegnata. Quella lettura parlò da sola e spazzò via qualunque incertezza sulla fede e sul potere spirituale che abbiamo; cambiò completamente la mia visione del mondo e dell’esistenza. Non ci fu possibilità di avere dubbi, qualunque cosa fosse, ricordo pensai, era vera e grande per me. Ricordo l’incontro con i Maestri e con la persona che avevo perso, la sua presenza era vicina e per nulla drammatica, e fu tutto così chiaro, così vivo e luminoso, risuonavano così precise e simboliche le parole e le immagini che mi arrivavano, che da quel giorno nulla fu più uguale a prima. Il mio processo di rinascita è iniziato lì. Dire altro o dettagliare sarebbe riduttivo e insensato. Posso dire che è un’esperienza di luce, di gioia, di salvezza, senza traccia di giudizio umano. Ringrazio chi si dedica a questa forma di amore che mi ha fatto ritrovare non solo la mia chiarezza ma anche l’immagine felice di mia madre, il suo ricordo allegro e la sua costante guida e presenza sul mio cammino. E ringrazio Cristina per aver scelto la strada della luce e della guarigione e avermi regalato il primo passo verso la mia. Con amore . C. 


Per me è stato come un abbraccio ricevuto che nn richiedeva nulla in cambio, chiarezza e tanta dolcezza nelle parole. tutto condito dai sorrisi, tra me e me, alla canalizzazione. Bello, che si può volere di più. M.


E’ stata una bella esperienza, emozionante. Mi sono sentita coccolata, benevolmente chiamata all’attenzione, alla chiarezza …al cambiamento. Comunque arriva soltanto quando sei pronta a ricevere,quando hai già avviato un cambiamento tu stessa. Grazie ancora. A


L’esperienza della lettura dei registri Akashici  è un’esperienza “ forte “ nel senso che invade  la sfera emozionale  e mette in comunicazione il mondo della memoria remota  con le urgenze del presente illuminandole  e dando loro un senso nuovo, diverso , insospettato.Personalmente ho reagito “  visceralmente” con forte coinvolgimento emotivo . Più tardi , nella fase della rielaborazione , si fa chiarezza , le parole si arricchiscono di significato , si cerca di capire meglio,  si scava più in profondità,  sempre più dentro….. e qualche volta fa male….. Poi si fa il compito e non è sempre facile, ma con impegno si riesce , salvo poi  rivedere, ritoccare  ecc. Insomma è un percorso ed io non so dire quando finirà e dove mi porterà, ma so che  voglio farlo e mi prenderò il giusto tempo. Poi sarò pronta per ripetere l’esperienza. A.