Meditazioni e Preghiere

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La preghiera ha coscienza, la meditazione ha coscienza e queste coscienze sono energia. Proprio come potete misurare l’elettricità mediante un amperometro, ci sono altri metri per la coscienza che possono misurarla (in modo) quantitativo. In effetti (essa) ha attributi di misurazione che non sono ancora stati inventati: è energia!

Un attributo interessante a proposito della coscienza, la quale è multidimensionale, è che (essa) non segue le regole della linearità. Questo significa che quando due o più si riuniscono (l’energia) risulta amplificata vi focalizzate e vedete la guarigione. L’energia che è stata sviluppata a partire da voi che l’avete inviata, ma non l’avete creata: è arrivata da un motore che ha a che fare con la Sorgente Centrale, passa attraverso di voi e viene inviata all’individuo, perciò non l’avete creata dal nulla.

Siete in contatto con lo Spirito quando meditate e quando pregate, lo potete percepire: attingete (con forza) a ciò che è Spirito e lo spingete direttamente sulla persona che volete guarisca. Va tutto bene, lo state facendo nel modo giusto. La Sorgente Creativa vi ha visti e ha permesso quella trasmissione di energia direttamente dalla vostra (ghiandola) pineale, direttamente dalla vostra coscienza, la triade del vostro cervello, e concentrandola direttamente sulla persona nel letto.

Ora, vi ho detto che l’energia non può essere distrutta, perciò deve andare da qualche parte. La prima cosa che accade è che l’energia colpisce ciò che potrei chiamare una potenziale membrana della manifestazione: è pronta ad andare, ma deve passare attraverso questa membrana. Questa particolare membrana è agganciata alla fisica della coscienza del “paziente”, la persona nel letto. (Costui) ci deve credere! Ci deve credere! Oh, non ho detto che deve volerla (l’energia), ovvio che la vuole! Potrebbe persino verbalizzarlo: «Portala qui, ne ho bisogno, voglio la guarigione!» Però interiormente, da qualche parte c’è qualcosa che dice: «Ma non credo a una sola parola.» Perché non si è assunto l’impegno, non ha aperto la sua (ghiandola) pineale, non l’ha connessa alla Sorgente: manca la Sorgente, dovete avere un circuito! L’energia colpisce la membrana e allora vede che la coscienza non è compatibile, non è conforme alle regole della fisica, quindi l’energia della preghiera si dissipa attraverso la membrana e va da qualche altra parte.     Kryon

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