Messaggi dai Maestri

Parlatemi delle relazioni karmiche nella famiglia 

Per molti secoli sei stata alla prova con alcuni dei tuoi conflitti maggiori cara Anima, essi si sono trovati sia all’interno di famiglie da te scelte e a volte anche prescelte. Queste Esperienze ti hanno portata a fare alcune “Iniziazioni” importanti per la tua evoluzione. Ecco quindi che oggi il tuo stato di coscienza è avanzato e ti ha permesso il risveglio in questa fortunata epoca.  Queste esperienze familiari sono degli espedienti che si creano o ricercano per spezzare il filo di alcune dinamiche, abitudini di Coscienza, che in altro modo non riuscirebbero ad evolversi.

(Stralcio di una lettura, 2018)

In che modo funzionano le canalizzazioni? 

Quando noi accediamo ai vostri mondi non lo facciamo con delle intenzioni predeterminate all’origine, bensì durante il viaggio al Vostro/Nostro contatto ci rendiamo conto della richiesta che in quell’istante viene inoltrata, dal grado di intensità (magnetismo ed elettricità): tutto arriva ai nostri sensori divini. Questo sta a significare che il percorso sia da una parte che dal’altra del velo può essere inteso come simile.  Più i sensori o sensi sono ricettivi, perché liberi da strutture mentali e più l’unione avviene agevolmente, senza giudizio, né forma. Ecco! Nessun giudizio o richiesta di una forma, Tutto E’. Tutto E’ nel divenire. Tutto si manifesta nel momento in cui scaturisce il Verbo. Comprendi quello che stiamo dicendo?

(Stralcio di una lettura, 2015)

Parlateci dell’evoluzione di questo pianeta. 

Noi siamo giunti al momento della riunione cosmica planetaria, in cui tutti gli esseri dei pianeti facenti parte della grande alleanza, sorellanza cosmica bianca, sono sopraggiunti in voi per indicarvi la strada. Avrete a vostra disposizione come una luce, una lanterna che vi farà guardare al percorso, per chi lo vorrà seguire. Gli anni che verranno saranno costellati da tante novità, questo è il modo in cui teniamo a chiamarle, perché in questo modo voi le percepirete in prima istanza, diremo quello che sta accadendo e che è accaduto e che accadrà nei secoli. L’evoluzione della coscienza planetaria vi darà la possibilità di vedere il presente ed il domani con visioni alterate, diremo. Spieghiamo: l’alterazione della materia viene stabilita non solo dalla ricezione di neuroni e sinapsi, bensì anche dal divulgare delle informazioni stesse che diverranno sempre di più materia concreta, per chi ancora di questa materia non ne ha una conoscenza ferrata (ossia: informazioni pratiche che faranno parte del parlare comune rivolte a quelle persone che ad oggi non hanno una grande dimestichezza con la materia, ossia con la pratica del 3D 4D, con la incarnazione sul pianeta). L’evoluzione dell’uomo è arrivata al termine, diremo, del suo ciclo, per informare le nuove (ecco di nuovo il termine) generazioni, di come stare nel pianeta, di come evolvere le loro stesse discendenze e di come affrontare la vita in 3D e non solo (si ripete il concetto come sopra). Ci saranno dei capovolgimenti galattici. Spieghiamo quello che intendiamo dire con capovolgimento: esso è già nella linea temporale delle cose, cioè un’ulteriore conversione di massa delle installazioni di credenze; di fatto avverrà presto nella coscienza delle nazioni, che capitoleranno e si affrancheranno da secoli di sudditanza dalle loro stesse credenze create. (ossia: il capovolgimento significa un’intersezione delle credenze delle persone che creeranno una massa critica con la quale si accederà al cambio, ma anche le credenze di interi sistemi politici da parte delle nazioni, al fine di liberarsi dalle stesse barriere di abitudini del fare e di pensare che hanno attanagliato paesi e popoli).

Questo apporterà inizialmente uno squilibrio ma per i più che sapranno leggere dietro le righe capiranno che l’evoluzione di coscienza è in atto per far sì che la Terra, quella che voi chiamate anche con il nome di Gaia, si affranchi dalle vecchie congetture che la stavano attanagliando dal suo interno. Ora dobbiamo apportare nuove indicazioni che per tutti voi saranno di grande risultanza nelle vite personali e che verranno estese alla collettività di cui fate parte da tempo (questa ultima frase sta a significare il gruppo di appartenenza di cui facciamo parte, come parenti, amici e conoscenti, ecc). Dobbiamo decidere insieme, cari figli, il da farsi, la scelta: la decisione di accelerazione neuro/sinaptica è data a voi, in collaborazione con l’alto livello di coscienza galattica che si sta apprestando a preparare il banchetto della vittoria, della felicità, della gioia ritrovata per Tutti, Tutti Noi (ora ci dicono che la scelta di dove guardare e come guardare e di conseguenza pensare ed agire, sta alla nostra libera scelta).

(Stralcio di una lettura, 2017)

Come possiamo comprendere il giudizio che è fra di noi e in noi?   

Non ci sono modi di capire intendiamo; la mente, che è in 3D, sta evolvendo ancora e non comprende appieno il sistema di tutte le credenze che avete costruito non solo in questa esistenza ma in tutte le esistenze, in ogni dove. Sembrerebbe un grande puzzle, ma non lo è; potete, se volete, mettere tutto su di un piano, diremo Noi, lineare. Lo potete fare unendo lo spirito alla materia, per la quale questa molteplicità non esiste ma nello stesso tempo esiste tutta.
Bene andiamo avanti. Il problema, come dite voi, è che non si tratta del giudizio o del giudicare, bensì dell’eggregore che vi arrivano in massa nel momento che credete di farlo. Bene, iniziamo con il dire di non trattarvi male, di non aggredirvi, di non pensare al giusto/sbagliato, perchè è anche di questo che si tratta. Iniziate a pensare di scegliere, avete la possibilità di scegliere, di stare sempre e continuamente nella scelta illuminata del vostro cuore. Bene, da questo punto noi possiamo partire a parlare di questo con voi.
Il fatto stesso di determinare delle linee di consapevolezza su fatti, atti di persone e cose, non può divenire un giudizio, non solo una costatazione, ma anche una panoramica armonica della realtà da voi creata. Avete mai pensato che quello che osservate, che vedete e che sentite si potrebbe chiamare la lettura della vostra realtà? Ebbene, come potete cambiarla se voi stessi, nel vostro nucleo interno ed esterno non la vedete? Lasciate andare le preoccupazioni in merito a questo tema, (il tema del giudicare) ma redarguite laddove necessario, quello che dite in merito alla presentazione dalla vostra realtà (ossia alla lettura della nostra realtà – come detto sopra). Potete dire: “Grazie, questo l’ho creato io ed ora scelgo e decido di cambiarlo.”
Questi sono i segreti che tutti voi cercate?
Usate le parole con amore, usate le parole con amore (chiedo come fare per i pensieri che si creano e i sotto pensieri). Per i pensieri noi tutti abbiamo una grande compassione per quello che accade, perché vi ascoltiamo, abbiate pazienza e buona intenzione. Per ora,

(Stralcio di una lettura, 2017)

Parlate del Tempo? 

Cari figli, non ci sono situazioni imprescindibili; non è vero che tutto o in parte può capitare per caso, è una cosa ancora non chiara per voi. Nulla è casuale, nemmeno una foglia che cade dall’albero, nemmeno la polvere dei tappeti, strano vero? Dunque non si può prescindere ma si può scindere, cioè scegliere. Scegliere che attimo osservare, cosa di quel momento, di quella porzione di tempo si ha voglia, desidero o si è in grado di guardare. Un attimo è come un prisma, tante piccole sfaccettature alle quali ci si vuole legare in quel momento. Bene, diamo questa spiegazione perché siamo tutti un grande prisma chiamato tempo. Non vogliamo fare lezioni ma dare indicazioni.  

(Stralcio di una lettura, 2016)

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